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CERTIFICAZIONI

DIRETTIVA RoHS

La Direttiva RoHS è la normativa 2002/95/CE (chiamata comunemente RoHS dall'inglese: Restriction of Hazardous Substances Directive) adottata nel febbraio del 2003 dalla Comunità europea. Da questa data tutte le vecchie normative di ogni stato membro sono state sostituite dall'attuale "direttiva RoHS".

La normativa impone restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

È diventata obbligatoria dal 1º luglio 2006. E' stata aggiornata a ottobre 2011 (Rohs 2011/65/EU).

La RoHS si applica ai prodotti costruiti o importati nell'Unione europea.



Sostanze interessate

La RoHS è spesso chiamata direttiva Pb-free o Lead-free (cioè "esente da piombo") ma pone dei vincoli sull'uso delle seguenti sei sostanze:

1. Piombo

2. Mercurio

3. Cadmio

4. Cromo esavalente (Cromo VI)

5. Bifenili polibromurati (PBB)

6. Etere di difenile polibromurato (PBDE).



Dettagli ed esempi

Le concentrazioni massime sono 0,1% (tranne il cadmio che è limitato a 0,01%) del peso di materiale omogeneo. Ciò significa che i limiti non si applicano al peso del prodotto finito, o persino ad un componente, ma a tutta la singola sostanza che potrebbe (teoricamente) essere separata meccanicamente. Per esempio la guaina isolante di un cavo elettrico che compone l’apparecchio elettronico.

Altro esempio, una radio è composta da un contenitore, viti, rondelle, schede elettroniche, altoparlanti, ecc. Una scheda elettronica è composta dal circuito stampato, circuiti integrati, resistori, interruttori, ecc. Un interruttore ha un suo contenitore, una levetta, una molla, i contatti, i perni di collegamento ecc. Il contatto conterrà una striscia di rame con un rivestimento superficiale.

Tutto quello che può essere identificato come materiale differente deve rispettare il limite imposto. Così, se risulta che il rivestimento del contatto dell'interruttore era oro con il cadmio di 2300 ppm, allora l'intera radio non rispetterebbe i requisiti della direttiva.



Apparecchi soggetti alla direttiva

La Direttiva si applica alle seguenti apparecchiature

- Grandi elettrodomestici

- Piccoli elettrodomestici

- Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni

- Apparecchiature di consumo

- Apparecchiature di illuminazione

- Strumenti elettrici ed elettronici

- Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport

- Dispositivi medici

- Strumenti di monitoraggio e controllo, compresi gli strumenti di monitoraggio e controllo industriali

- Distributori automatici

- Altre AEE non comprese nelle categorie sopra elencate



Esenzioni dalla direttiva

• Le batterie non sono incluse all'interno della portata di RoHS, quindi le batterie al piombo e al NiCd sono consentite (anche se queste ultime sono state sostituite da batterie NiMH Nichel-Metallo Idruro).

• Impianti e attrezzature industriali fissi.

• Piombo

• Componenti ceramici

• Alcune specifiche leghe

• Vetro usato nei tubi a raggi catodici (CRT), in alcuni componenti elettronici e tubi per lampade fluorescenti

• Mercurio

• Determinati tipi di lampade

• Applicazioni nel settore Automotive



La normativa RoHS per gli acciai inossidabili

Per ciò che concerne gli acciai inossidabili, il cromo in essi contenuto è allo stato trivalente, mentre le altre sostanze non sono presenti.

I nostri uffici sono a disposizione nel caso fosse richiesta la dichiarazione di conformità dei nostri prodotti

Maggiori informazioni: articolo centro inox Rohs.pdf

Maggiori informazioni: www.eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:174:0088:0110:IT:PDF